venerdì 9 maggio 2008

Viola

Viola. Cosa vi viene in mente pensando a questa parola? Sono tante le immagini che mi si formano nella mente, dentro la testa, dentro gli occhi.

Viola. Un fiore europeo, non grandissimo, profumato. Si vede ai mercati, sulle bancarelle, sui balconi, nei vasi in vetro sulle scrivanie. Riempiono le case, riscaldano il cuore.

Viola. Uno strumento musicale, poco più grande di un violino. Uno strumento con quattro corde, che pizzicate con l'archetto rilasciano una melodia, un suono, che a molti può essere indifferente, ma a quei pochi fornisce un brivido, caldo, intenso, riscaldando il cuore.

Viola. Un colore, o meglio "il" colore, quello dello spirito, il colore che unisce il cielo e la terra, la passione e l'intelligenza, l'amore e la saggezza. Il colore della volontà di essere diversi, di essere se stessi. Il colore dell'energia vitale, quella stessa energia che fa battere il cuore e lo riscalda.

Viola. Un nome, una persona, una bimba appena venuta al mondo. Una bimba che crescerà con l'amore dei suoi genitori, che imparerà da loro a guardare il mondo con i propri occhi. Una bimba che con il suo sorriso riscalderà il cuore di chi la ama.

Viola. Una persona che ha donato sè stesso al suo primo e unico vero grande Amore: la musica. Un ragazzo, che con le sue testardaggini, con i suoi umori, vive la vita intensamente, pienamente. Un uomo, che alcune donne hanno amato, hanno sognato, hanno desiderato. Un amico, che piano piano ha saputo riaccendere in me quei sentimenti di amicizia vera assopiti. Un musicista, che cerca la propria identità tra le righe di uno spartito, tra le note scritte su un foglio, improvvisando un'armonia che sappia giungere al cuore, scaldandolo.

Viola. Canzoni ascoltate in auto, mentre si va al lavoro. Parole che fuoriescono da una cassa, mentre la strada corre veloce. E il rumore cerca di entrare, di infastidire. Allora si alza il volume, si prova a canticchiarle, per "sentirle" meglio e per farle proprie, per dar loro il significato che ognuno di noi vuole vederci.

Viola. Il primo album di Mirko.


3 appunti di viaggio:

Anonimo ha detto...

..che dire??? Come al solito un'unica e grande parola...inflazionata a volet...ma che in questo caso arriva dal cuore: GRAZIE!!!! Con affetto.....MIRKO!

Bida ha detto...

BELLISSIMO racconto, cara Katiu!
Ma che dire della serata?
SEMPLICEMENTE BELLISSIMA ed EMOZIONANTE!!
E' vero..per me è difficile apprezzare al primo ascolto delle canzoni..specialmente di un nuovo artista che non si conosce...
Ma ASCOLTARLO è ciò che mi sono ripromessa in questi giorni..perchè per me l'importante sono le parole...l'assemblaggio delle stesse che danno vita ad una serie di emozioni che scaldano il cuore...gelano il sangue e fanno pulsare sempre più velocemente i battiti del cuore nella ns testa.
Ma che strano effetto sentire tutto dal vivo!!
Rinnovo a Mirko i complimenti e auguro a lui e a Nello di poter percorrere una BELLISSIMA+LUNGA+ASSOLATA AUTOSTRADA NELLA MUSICA, in modo da poter arrivare MOOOOLTO lontano!!

Grazie ancora per il BELLISSIMO invito, cara amica mia!!

A quando la prox??

Anonimo ha detto...

Grazie di cuore a bida....ma il mio sogno si è già realizzato: produrre da solo una cosa mia...proporla...condividerla...ma non con tutto il mondo..con gli amici che quella sera c'erano..e con altri che hanno avuto poi il cd..e questo non solo mi basta...ma proprio mi avanza!!!! Cmq grazie..ovunque mi porterà questo sogno sarà un qualcosa in più...ciao e alla prossima!!!! Mirko