martedì 6 maggio 2008

Langhe e Roero

Eccomi nuovamente qua. Non ero scappata, non ero fuggita via alla ricerca di qualche isola fantastica. Tranquilli, ero solo in "vacanza" per qualche giorno.

Nel weekend del 1° Maggio, festa dei lavoratori che ormai da qualche tempo ha perso il suo reale significato e si è ridotta a misera festa vacanziera, ero in Piemonte. Certo, non è una novità per me essere in terra sabauda, ma questa volta vi racconterò le mie intense, ed itineranti, giornate solari.

Innanzitutto, come non iniziare un periodo di svago con una bella grigliata tra amici? Mi sembra cosa buona e giusta. Quindi, tutti a casa di Riccardo a Rivalta!

Da sinistra: Riccardo, Manuela, Manuela, Enrico, Edoardo, Rossella. Davanti: Manuel, Maurizio, Riccardo, Laura, Luca e il peloso Leo.


Ovviamente non sto qua ad elencarvi nei minimi dettagli tutto il cibo che abbiamo messo tra le fauci, sappiate però che dopo l'insalata di riso, la focaccia farcita al formaggio, la mortadella, il salame e la l'insalata di pasta, il clou è arrivato solamente con il famoso tiramisù a doppia farcitura di Ricky, dotato di ben 10 uova e 1 kg di mascarpone. Dire che dopo averne mangiato una porzione tutti esigevamo una passeggiata per smaltirlo è poco!!

Ma in quei giorni non sono stata solo all'ombra della Mole, bensì abbiamo anche girovagato in lungo e in largo per parte delle Langhe e del Roero, ovvero visitando Alba e Barolo.

Una delle torri del Castello Felletti a Barolo


Barolo, nota cittadina famosa più che altro per il buon vino che si produce da quelle parti, è .. triste, desolata. Solo poche case, qualche turista straniero ma nulla di chè. Il castello Felletti era chiuso per ristrutturazione, ed essendo questo l'unica attrattiva del luogo .. ecco, la visita era praticamente terminata.

Biciclette a noleggio ad Alba


Alba invece è una cittadina viva, attiva. Durante la nostra visita la città era sommersa di bancarelle del mercato, piene di colori, di profumi, di stoffe e di cibo, di gioielli e di scarpe. E' un enorme paese, o una piccola città, a portata di essere umano.

Fioriere in piazza Garibaldi ad Alba

La cosa che più mi ha stupito è stata però la diversità di paesaggi incontrata strada facendo. Siamo passati dalla città di cemento con delle isole verdi, circondata da montagne innevate e altosonanti, alla campagna più pura, ricca di colline, di campi coltivati e di vitigni pregiati.

A volte noi essere umani siamo decisamente testardi. Ci ostiniamo a viaggiare in lungo e in largo, scalando montagne andine e attraversando fiumi impetuosi, passeggiando in metropoli multietniche. Ogni timbro sul passaporto ci sembra una conquista, un traguardo raggiunto, un tesoro scoperto. Ma siamo così testardi che non vediamo la cosa più evidente, la cosa più ovvia. La bellezza pura, vera, da scoprire e rivedere, è dietro i nostri occhi, accanto a noi, sui nostri fianchi, sulla nostra pelle, sotto i nostri piedi.

La bellezza pura e vera è la nostra Italia.

2 appunti di viaggio:

Bida ha detto...

BELLO stò post, cara Katiu...

ma qui siamo ancora allo scorso WE!!!

E no!! così non va bene!!
Non và bene!!!

qui URGE NEW POST....

ciao tesssoroo!!!!!!

Katiu ha detto...

BIDA tranquilla, nel fine settimana vedrò di darmi da fare, ho già in mente 2/3 post da scrivere :-)