domenica 20 aprile 2008

E alla fine .. musica Maestro!!

Mediolanum.
A volte si pensa che questa città non abbia meraviglie da mostrare e che si limiti ad essere il capoluogo economico per eccellenza. In realtà sbagliamo tutti a pensare una cosa del genere, ed io per prima, milanese da generazioni, me ne sono dovuta ricredere ieri.

In teoria eravamo andati esclusivamente per visitare la mostra di Canova, ma visto che questa ci ha decisamente deluso (9,00 euro per cinque sale e dieci statue .. beh, decisamente troppo!), abbiamo "ripiegato" su una visita al centro storico di Milano.

Effettivamente il tour ha sorpreso un po' tutti, sia noi sia i nostri due ospiti, Luca e Laura.

Il Duomo, con le sue guglie, la sua Madonnina. La Galleria Vittorio Emanuele II, con i suoi negozi, le sue vetrate, il suo pavimento a mosaici. Il Castello Sforzesco, con le torri merlate, i cortili e il suo immenso giardino.

Le guglie del Duomo

L'ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II

L'interno del Castello Sforzesco.


E poi piazza Fontana, l'Arcivescovado, piazza Mercanti e via Dante o via Montanapoleone. Le sorprese non finivano mai di presentarsi. Le vie non finivano mai di presentarci nuove cose, nuove prospettive. Insomma, Mediolanum, Milano, ha ben più di un conto in banca o di una Borsa da presentare ai turisti. Ha un cuore da mostrare, e di cui esserne orgogliosi.

Ma la giornata non era ancora finita. Ben altro ci aspettava, e la faccenda stava per diventare assai interessante.

La serata è stata conclusa a Grumello, in quel della provincia bergamasca, a suon di pane, affettati, risotti, vino e ... musica.


Nello e Mirko


La giornata di oggi, invece, è stata all'insegna della natura. Siamo andati al Parco delle Cornelle. Tra tigri bianche, leoni albini, tartarughe giganti, bertucce dagli sguardi e dai comportamenti fin troppo umani, rinoceronti ed elefanti, le ore sono praticamente volate tra sguardi sorpresi e odori "selvaggi".


Il riposo pomeridiano della tigre bianca

Perchè alla fine, a voler ben guardare, i viaggi, ovvero la scoperta inaspettata di nuovi posti, di nuovi scorci o di nuove sensazioni, sono un po' come la musica ben fatta: ti riempiono il cuore, e ti donano quella gioia, quella soddisfazione, quel benessere intimo che fa sì che, domani, tu sia una persona più ricca.


3 appunti di viaggio:

Anonimo ha detto...

...e brava Katiu...complimenti!! Sono davvero belli i tuoi "racconti di vita"...ovviamente ti ringrazio anche per la citazione degli Skit...la pubblicità fa semper bene!! Continua così...a vivere intendo!!! Non tutti hanno la fortuna di avere una vita "interessante" e pregna...e ti ricordo...31 maggio...31 maggio... Mirko

Katiu ha detto...

31 maggio?!?!? Sono già pronta, scattante e sull'attenti!!

Anonimo ha detto...

Ebbene si', Katiu, hai di nuovo colpito nel segno!
Bella Milano, inaspettatamente piena di colori, mi ha sorpreso davvero. Non me la ricordavo cosi'. E sulla mostra che dire. Allestimento azzeccato, begli spunti fotografici dati dagli specchi presenti nelle sale del palazzo reale. Parla il mio "occhio da reflex" frustrato dal povero mezzo fotografico a mia disposizione ma soprattutto dall'impossibilita' di usarlo SIGH!. Ma accidenti che caro il biglietto!!! (notare l'accidenti ...ho cercato di non fare brutte figure!!)
La serata di sabato un grande successo, buon cibo, vinello che non guasta mai, buona compagnia, ma bisogna fare proprio i complimenti alla band! Repertorio super x me in particolare xchè, come dice Luca, ascolto quel rumore lì... insomma un invito a nozze!!! peccato che nessuno abbia dato il via alle danze...
Insomma i "Katiu Tour", bisogna ammetterlo, sono sempre una certezza! Adesso ci tocca organizzare la Croazia, se riusciamo a metterci daccordo col mio capo per le ferie, belin!
E, mi raccomando ringrazia ancora la Lola per l'ospitalita' ;o)!!
L@