giovedì 13 marzo 2008

Sicilia

Sicilia, terra di sole, di mare, di arance e di limoni, di vulcani, di colori e di calore. In teoria. In pratica, nella settimana in cui ci sono stata io la Sicilia mi ha mostrato il retro della medaglia, ovvero pioggia, nuvole, mare mosso, freddo, grigio. Quindi ammetto ora, prima di andare avanti a scrivere e a raccontare, che non so ancora se la Sicilia mi è piaciuta oppure no. Probabilmente ci devo ancora riflettere sopra. Certo, in alcune cose mi ha stupito, mi ha sorpreso, mi ha affascinato, ma in altre mi ha deluso, mi ha amareggiato.

Prima tappa: Catania.

Il Duomo di Catania

E' la prima città che abbiamo visto, quella in cui siamo atterrati. Forse mi aspettavo di trovare/vedere chissà che cosa, ed invece mi sono trovata palazzi grigi, sporchi, non curati, malandati. Una città incasinata, trafficata, confusionaria. Ora mi tirerò dietro le critiche degli abitanti, ma secondo me non sfrutta appieno le sue potenzialità, non richiama il turismo che potrebbe invece avere.

Seconda tappa: Taormina, Acicastello e Acitrezza.

I colori della Sicilia

Questo lato della provincia catanese è quello che sinceramente ho preferito. Certo, la cosa strana è che malgrado fosse metà settembre, lì la stagione estiva era già finita: nessun ombrellone, nessuno in mare, nessuno in spiaggia ad abbronzarsi. Però devo dire che i giochi di colori che ci sono in questa parte dell'isola sono sorprendenti, contrastanti. Il verde delle piante, della vegetazione, che si alimenta e prende vita in mezzo a rocce nere, vulcaniche, dure. E attorno a loro, l'azzurro del mare, dell'acqua. I colori si uniscono e danno vita .... alla vita!

Terza tappa: Enna.

Panorama della città

E' il capoluogo di provincia più "alto" d'Italia. Se non ricordo male sono quasi 970 metri sul livello del mare. E in effetti, da qua, il mare non si vede. Attorno alla città solo montagne, terra coltivata, campi. Apri la finestra alla mattina pensando di trovarti un bel sole caldo davanti e invece .. nebbia .. quasi come nella mia Pianura Padana. E' una città che potrebbe dare molto, ma che forse si sente isolata, e quindi rimane lì, chiusa nel suo guscio sicuro dove nessuno la può scalfire. Mi ricordo ancora i vecchietti in piazza che ci guardavano passare come extraterrestri, si capiva lontano un miglio che da queste parti, di turisti, se ne vedono ben pochi. Ed è un peccato secondo me, perchè vista la grande cultura universitaria che hanno (nella parte bassa della città ci sono quasi solo atenei) mi sarei aspettata un gran via vai di persone, di gente, di macchine, di curiosi. Invece, nulla. Solo montagne.

Quarta tappa: Agrigento.

Il tempio dei Dioscuri nella Valle dei Templi ad Agrigento

La Valle dei Templi. Non ci sono parole per descrivere l'immensità che ti trovi di fronte. Ci sono secoli, anzi millenni, di storia che stanno lì, attendono, scrutano, osservano i curiosi, i turisti che fotografano, toccano, camminano, e che poi se ne vanno. E loro imperterriti stanno lì. Attendendo il prossimo viandante. E tu ti senti piccola piccola in confronto alla loro grandezza, e ti chiedi come possono aver fatto gli uomini di allora a costruire queste sontuosità, questi templi enormi, immensi, maestosi. E non solo enormi per la storia che hanno, ma proprio perchè sono alti decine e decine di metri, lunghi centinaia e con colonne impensabilmente grandi.

Ovviamente questo è IL posto turistico per eccellenza, e da cosa si nota?? Dalle miriadi di turisti in fila per il biglietto?? Nooooo bensì per i parcheggiatori abusivi, per quelli che a tutti i costi ti vogliono vendere il souvenir o l'ombrellino per ripararti da sole.

Quinta tappa: Palermo.

Una caratteristica via del centro

La città per eccellenza della Sicilia. Unico consiglio spassionato: se vi capiterà mai di andarci, non andateci in macchina! Qua guidano tutti come dei pazzi, i semafori non esistono, gli stop sono un optional e la precedenza ce l'ha .. chi se la prende! Però è la città che ho preferito in assoluto. Mi sono sentita subito a casa mia, camminavo con gli occhi al cielo a guardare le meraviglie architettoniche dei palazzi, ho mangiato gli arancini, ho assaggiato il gelato, ho ascoltato "indigeni" parlare tra loro. Possono fare tutta la pubblicità negativa che vogliono a questa città, possono parlare di mafia, di racket, di pizzini e di boss, ma il calore che ti trasmette all'arrivo non è paragonabile nemmeno a quello del sole.

Ecco, questo è stato il mio rapporto con la Sicilia. Mi sono permessa di girarla in lungo e in largo.

Ho conosciuto persone felici di essere nella terra del sole, ma anche stanche di essere discriminate per questo.

Ho visto terre ricche di ulivi, carichi di frutti e pronti per un raccolto generoso, ma ho visto anche terre brulle, vuote, povere di vita.

Ho visto città fare bella faccia di sè, mettersi in mostra e soprattutto mostrare i loro gioielli, ma ho visto anche città grigie, tristi, senza un motivo di orgoglio, senza un motivo per alzare la testa e farsi notare.

Ho visto paesi famosi per la storia, famosi per sbarchi storici, nascondersi dietro il silenzio, nascondersi dietro piante ad alto fusto per proteggere i propri abitanti.

Ho visto la Sicilia, terra di mare, di sole e di vento.

9 appunti di viaggio:

bida ha detto...

Voglio lasciare la mia impronta anche qui, visto che mi è concesso...
Carissima ti mando un bacio e un abbraccio SPECIALE e ti ringrazio perchè stasera sarai dei ns..dei loro...insomma saremo insieme!!
Grazie ancora per i viaggetti che mi fai fare..A GRATTISSSEEE!!!!!(gratis..si era capito??)

Buon Week End, e cerca di non sfruttare troppo l'appendi-asciugamani dell'IKEA, e non stirare tanto...altrimenti lunedi se sei troppo stanca..non ci sei più per nessuno!!
Ciao Bella!!!!
Bacio
Daniela

ps:CIAO RIKY!!!!

ric_da_inf ha detto...

Aggiungo alcune ulteriori descrizioni che la mia dolce meta' .. o meglio i miei dolci 3/4 hanno rimosso probabilmente come si fa con situazioine "particolari":
- Sicilia, isola di mare e regione a statuto speciale; dove le autostrade non si pagano ed hanno veri e propri alberi che pericolosamente spuntano dal ciglio della strada .. (sottolineo sulle autostrade)!

- Catania : Scesi dal volo, si inizia a litigare con i dipendenti della AVIS AUTONOLEGGIO, presso l'aeroporto (con macchina precedentemente prenotata e pagata, con richiesta scritta "SERVE LA CARTA DI CREDITO COME GARANZIA?" RISPOSTA: "NO" .. CI HANNO FATTO SBORSARE LA BELLEZZA DI ALTRI 300 euro perche' non titolari di carta. Per giunta non ci hanno affittato alcun navigatore, che avevamo richiesto.... PERSI ..IN TERRA STRANIERA CON UNA CIOFECA DI MAPPA COMPRATA IN UN AUCHAN LI' VICINO ). Accolti da Catania, giro in centro dove ammiriamo (prego katiu di mettere foto) la piazza del duomo dove c'e' l'elefantino ... siamo stati sommersi da una puzza di fogna della madonna. Tornati disperatamente verso la macchina .. rimaniamo colpiti dal condominio ROSA che scopriamo essere un distretto di polizia simil-terremotato (prego katiu di mettere foto). Disperati e stanchi procediamo verso il B&B.. (prenotato su internet..... aveva 6 camere .. 2 bagni con all'esterno un sensore rosso da "vigile" del fuoco che diceva se i bagni erano liberi o occupati) dove ci accoglie una coppia di pazzi furiosi.. tale donna "rasta".. ENORME e tale uomo pelato alto quasi quanto il campione di basket "Meneghin".. Ora pero' devo uscire continuo piu' tardi sperando interessi!!!!

ric_da_inf ha detto...

Ciao Bida!

xina ha detto...

Buongiorno!
Ric_da_inf piacere di conoscerti!
Io ho amici in Sicilia, a Marsala. Bellissimi posti, bellissimo mare, bellissima gente, ci vado volentieri tutti gli anni x passare un po' di vacanze...
...però Ric un po' di ragione ce l'hai....un po' tanta.....

Katiu ha detto...

Xina, nel ns viaggio siamo stati anche a Marsala .. siamo arrivati alle 2 del pomeriggio . .in giro non c'era anima viva, paese deserto, mancavano giusto i rotoli di fieno che rotolano stile film del Far West .. negozi chiusi, tutto buio .. nessun albero dove ripararci dal poco solo che c'era ..
Cerchiamo il B&B dove avevo prenotato .. sembrava di andare a casa di un boss, fuori deserto, lì una muraglia bianca che racchiudeva un bosco verde! Entriamo, il tizio ci accompagna in scooter al ns alloggio in mezzo alla natura .. tu dirai: bello!! Col cavolo!! Il telefono non prendeva, la televisione non c'era e la radio era rotta. Per la paura di finire in qualche giro strano non siamo nemmeno usciti a cena ma abbiamo mangiato latte e biscotti!! E ad un certo punto .... ch ch ch ch .. un rumore strano, si sentiva un verso provenire da non so bene dove .. accendiamo la luce in cucina e 4 - dico 4!!- gechi colorati appiccicaticci attaccati al muro, 1 addirittura sul soffitto del bagno .. quella notte non ho chiuso occhio!!!

xina ha detto...

Belli i gechi!! Mamma mia che esperienza!
Noi siamo sempre stati ospiti in casa di questi nostri amici, x fortuna niente gechi, anche se il primo anno una mattina abbiamo visto un topolino correre in mezzo alla sala!! X fortuna era il giorno della partenza!!
Detto fra noi, il mare è bello, ci sono alcuni paesini lì vicino che vale la pena visitare, si mangia da dio....però Cene è sempre Cene!

ric_da_inf ha detto...

- Acireale, Acitrezza, Acicastello e Taormina! Mio dio .. secondo giorno in questa terra africana .. temperature polari, vento micidiale e pioggia! Siamo passati dal nulla piu' completo di Acireale .. al "niente" dei famosi "giardini NAXOS".... non c'era una beneamata funge. Spiagge impraticabili ( A SETTEMBRE ),stabilimenti balneari chiusi, indigeni non presenti fino a tardo pomeriggio se non in alcuni locali pubblici di prima necessita' (bar e ristoranti). Ma la chicca l'abbiamo avuta a Taormina... paese di sfarzo, molto turistico: insomma non ci azzecca nulla con il resto della Sicilia! Ad un certo punto incontro all'interno del parcheggio un signore Tedesco ed uno Australiano. Il Tedesco mi chiede informazioni su come pagare alle macchinette, dato che l'intera zona era zona "blu". Col mio inglese fluente scopro che l'omino crucco era stato "derubato" dalle macchinette, e dopo una buona mezz'ora lo aiuto a trovare i responsabili e faccio da interprete. Ad un certo punto il personaggio Australiano mi dice "Excuse me, where can I find the central park ?". Probabilmente sono stato scambiato per un autoctono.. ed ho risposto "Sorry, I'm from Turin, a city in northern Italy" e lui ridendo "Sure, this isn't Italy..". Devo commentare ?

bida ha detto...

RIKY: bello il tuo commentino..ma non ho ben capito l'ultima frase dell'australiano..
Quando scrivi nella tua lingua madre, poi ci devi anche tradurre..non tutti conoscono la lingua...
Grazie per il BELLISSIMO racconto!!

Ti aspettiamo sempre...
Racconta...
Racconta...
Così vedremo i due lati dei viaggi di Katiu...
MOLTO BELLO COSI'!!!

BELLO!!!
BRAVI!!!

Katiu ha detto...

< Ad un certo punto il personaggio Australiano mi dice "Scusami, dove posso trovare il parco centrale ?". Probabilmente sono stato scambiato per un autoctono.. ed ho risposto "Scusa, io sono di Torino, una città nel nord dell'Italia" e lui ridendo "Certo, questa non è Italia..">

Capitelo, Ricky quando comincia a parlare inglese non si ferma più ^__^