mercoledì 5 marzo 2008

Milano

Svegliarsi. Correre. Lavorare. Alt.
Entrare. Aprire. Uscire. Stop.
Salire. Scendere. Guardare. Ora.
Avanti. Provare. Indietro. Scegliere.
Agitazione. Affanno. Ansia. Paura.

Crash. Un vetro in frantumi.
In lontananza, l'eco di una sirena.
Un ascensore sale, sale, fin sù in alto.
Uno stormo di piccioni si alza in volo, come impazzito.

E all'improvviso .. silenzio !
Su Milano cala la notte.
L'unico suono che si può udire
è la luce delle stelle
che da lassù illuminano la città.

Per chi non lo sapesse, io sono nata a Milano, e lì ho vissuto i miei primi 13 anni di vita. Poi gli eventi della vita han fatto sì che finissi in quel della provincia bergamasca, dove vivo tutt'ora.

Ma Milano, seppur incasinata, rumorosa, inquinata, malsana, multirazziale, metropolitana, mi è rimasta nel cuore. Io sono milanese, ho ogni tanto il fare del "bauscia", ovvero di quelle persone che se la tirano perchè sono brave in qualcosa. E' vero, se una cosa io la so e sono sicura di saperla bene, mi faccio vedere, mi faccio notare, e tendo a far passare gli altri per degli incapaci. Sono testona. Sono milanese.

La poesia sopra l'ha recuperata mia mamma oggi sistemando dei cassetti in cantina. L'ho scritta quando ero in 1^ superiore, la professoressa di italiano ci aveva chiesto di comporre qualcosa usando la metrica. Quello è stato il mio risultato. Non ricordo che voto mi diede, non è riportato sul foglio. Però quando l'ho riletta ho avuto il flash di quella giornata, mentre la leggevo ai compagni di classe. La soddisfazione di aver scritto una cosa bella, ben fatta, stupendo anche l'insegnante (anche perchè ero in un istituto tecnico per geometri, mica ad un liceo classico.. ), e ricordo anche le facce dei miei compagni che si erano limitati a scrivere frasi banali su uccellini, primavera, fiori e amore.

Ecco, ricordo bene il mio orgoglio che è cresciuto in quel momento, nel momento esatto in cui ho sentito tutte le altre poesie e ho capito, dentro di me, che la mia aveva qualcosa in più.

D'altronde sono milanese, è ovvio che faccia bene le cose !!

2 appunti di viaggio:

ric_da_inf ha detto...

Senti ma le parole che hai messo in fila alla prima strofa ? Esistono anche altri segni di punteggiatura oltre al punto, lo sai ?

E poi perche' i fiori e gli uccellini dovrebbero essere argomenti banali? Grazie alle api, ai fiori e agli uccellini la razza umana spiega la teoria del sesso ormai da secoli alle nuove generazioni!!!!

P.S. Ma scusa il Cayenne Turbo dove lo hai messo, e' a cantu' ?

IVY ha detto...

Ciao cara Katiu vengo a fare una visitina nella tua casetta! Complimenti sei sempre efficente in tutto quello che fai!
Ti mando un abbraccio e un saluto grande grande a te Riccardo!