mercoledì 31 agosto 2016

Reading challenge #8

Aggiornamento veloce sulle varie reading challenge che sto seguendo.

A YA bestseller (ovvero un libro famoso per giovani adulti): la saga dei giovani tatuatori e delle loro morigerate compagne mi ha permesso di flaggare la categoria.

A New York Times bestseller (ovvero un bestseller americano): il thriller del paco è stato considerato tale proprio quest'anno.

I romanzi che mi hanno permesso di selezionare queste categorie sono: Oltre le regole e La ragazza del parco.

Per la Moma's challange invece ho trovato la K di King e la M di Morozzi.

Mi sa che devo darmi da fare per trovare qualcosa per le altre categorie!

martedì 30 agosto 2016

Musicappalla

Canzone estiva, per me, d'eccellenza.
Perchè si può essere benissimo perennemente in vacanza senza bisogno di mare, spiaggia, sole e gelati.
Basta esserlo mentalmente.


Che cos'ho?
Resto sola in città a cercarti e non riesco a trovarti.
Un solo difetto .. che cos'ho che non va?
E non riesco a dormire e continuo a rigirarmi nel letto.
Vivo perduta nel mare della mia fantasia
ed ogni notte un dolore che col sole va via.
Io lo so: è una vita che questa mia vita
va avanti così.
In vacanza da una vita (Irene Grandi)

lunedì 29 agosto 2016

La ragazza del parco

Per darmi una scossa sotto l'ombrellone estivo, sono tornata al genere thriller, sperando in un risveglio dei sensi. Libro consigliatissimo da molte riviste e da molti amici, non potevo non farmelo scappare.

La ragazza nel parco
Olivia Randall, avvocato, viene svegliata all'alba dalla telefonata da parte di una ragazzina che le chiede, supplicandola, di aiutare il padre, Jack Harris: famoso scrittore, decenni prima era stato l'amore tormentato di Olivia, che ora si sente obbligata a doverlo aiutare.
Ma l'accusa è gravissima: omicidio colposo ai danni di tre passanti. Le indagini portano alla colpevolezza assoluta, ma Olivia è convinta che Jack sia innocente.
Tra indagini, interrogatori, personaggi scomodi e sottotrame degne del miglior telefilm poliziesco, i colpi di scena ci porteranno alla domanda finale: Jack è veramente innocente? O meglio, Jack è veramente colpevole?

Ottimo stile, che tiene il lettore incollato alle pagine con la continua curiosità di voler sapere come procede la storia.
Ottimi personaggi, tutti ben caratterizzati e degni di premio Oscar per le loro interpretazioni.
Ottima trama, perchè non è mai banale ed ogni tanto inserisce piccoli elementi che portano il lettore a congetture ogni volta diverse.
In pratica, si legge il romanzo con la stessa ansia con cui Olivia Randall imposta le proprie indagini ed i propri interrogatori.

Peccato per una cosa: al terzo capitolo avevo capito come sarebbe finito.
Malgrado questo piccolo particolare, ne consiglio comunque vivamente la lettura!

sabato 27 agosto 2016

Oltre noi l'infinito

Sempre sotto l'ombrellone ho letto anche il secondo capitolo della saga dei tatuatori.
Ma, ahimè, questo ho fatto ben più fatica a terminarlo.

Oltre noi l'infinito
Protagonista femminile questa volta è Ayden, la coinquilina di Shaw, studentessa di giorno e cameriera sexy di sera. Del suo passato e della sua famiglia si sa ben poco, ma riesce a farsi volere un gran bene dai ragazzi della compagnia.
Protagonista maschile invece è Jet, l'amico musicista, il cantante metal che fa innamorare tutte le donzelle ad ogni suo concerto. Non ama la popolarità e si batte giorno e notte per far capire a sua madre che il marito è un poco di buono.
L'attrazione tra i due sarà inevitabile, così come l'istinto da crocerossino di Jet non passerà inosservato.

Ecco, posso essere sincera? Questo romanzo è di una noia allucinante.
I protagonisti non sanno di nulla, sono insipidi come il pane toscano senza sale. I dialoghi sembrano scritti da Topo Gigio e la trama, che dovrebbe miscelare due background complessi come i loro, sta insieme con lo scotch.

Sono stata tentata in più di un'occasione di interrompere la lettura, ma poi mi dicevo no dai, non può essere peggio di così. Ed invece sì, alla fine può essere molto peggio.

Bocciato, senza possibilità di recupero.
Per leggere il terzo capitolo ora attenderò un bel po'.

giovedì 25 agosto 2016

Oltre le regole

Alcune delle mie amiche bloggherelle mi hanno consigliato questa saga, dicendomi è quella giusta per te, piena di tatuatori e musicisti rock.
Quindi al mare, sotto l'ombrellone e con lo sciabordare delle onde nelle orecchie, mi sono divorata il primo capitolo in un paio di pomeriggi.

Oltre le regole
Shaw è la classica ragazza per bene, studiosa e lavoratrice, simpatica e decisamente carina. L'unico suo difetto è una famiglia alle spalle cinica e pretenziosa.
Rule è, al contrario, ribelle, anticonformista, pieno di inchiostro sulla pelle e piercing e titolare, insieme ad altri ragazzi, di uno studio di tatuaggi in città. Era il fratello del primo ragazzo di Shaw, che da anni cerca di prendersi cura di lui e di farlo andare d'accordo coi propri genitori, che lo vorrebbero più morigerato.
Ma, come in tutte le fiabe, l'amore tra la bella e la bestia è dietro l'angolo, ed i due giovani non potranno fare a meno di andare contro tutto e tutti pur di coronare il loro sogno.

Il primo capitolo mi è piaciuto particolarmente. Non tanto per la storia - ammettiamolo, ne ho lette un sacco fatte in quessto modo - e nemmeno per il finale - banale e mieloso fino allo stremo.
Quanto per le caraterrizzazioni dei due protagonisti.

Lei in alcuni versi mi ricordava un po' me.
Ovvero una ragazza - ehm, sì dai, non sottolineamo l'età - che all'apparenza ha la vita perfetta: diligente, seria, pacata, tranquilla, con amici che la amano e compagni di scuola che la stimano, un lavoro che le permette di vivere serenamente e qualche avventura amorosa che non le strapazza troppo il cuore. Ma dietro le apparenze si nascondono problemi, nervosismi, inca**ature varie, parenti che si vorrebbero tenere lontani e magagne che pesano come macigni. Ma si sorride, e si va avanti malgrado il nero che si ha alle spalle.

Lui in alcuni versi mi ricordava un po' l'ultimo ragazzo che ho frequentato.
Uno di quelli che si portano a letto ogni sera una donna diversa, da mettere la croce sul taccuino e pensare a quella successiva. Uno di quelli che ha un passato tragico alle spalle che gli condiziona non solo il presente ma anche tutto il futuro. Uno di quelli che crede che essere amati sia una cosa da sfigati perchè si corre il rischio di contaminarsi a vicenda con le proprie bruttezze - come se le bellezze delle persone non possano essere contagiose. Uno di quelli che la menzogna è il pass partout per il futuro che cerca.

Il mio finale, ovviamente, è diverso dal libro.
Le pagine terminano con un e vissero felici e contenti.
Io l'ho messo alla porta prima di farmi spezzare il cuore.

martedì 23 agosto 2016

Harry Potter #7

Eccomi giunta alla conclusione della rilettura della saga del famoso maghetto inglese.

Non vi sto a raccontare dello strazio che ho nuovamente provato per la morte di Dobby - ahimè, mi tocca sempre più rispetto a quella di Silente.

Ma vi posso dire che ho apprezzato ancora di più la storia relativa ai Doni della morte, le varie peripezie per la ricerca degli Horcrux e l'epica battaglia finale: Neville Paciock con la spada di Grfondoro rimarrà il mio eterno eroe!

Il finale mi lascia tutt'ora, come anni fa quando lo lessi per la prima volta, un po' perplessa. Sono ancora indecisa se definirlo banale, scontato o aperto - visto cosa è appena stato pubblicato direi che quest'ultima opzione sia quella più plausibile.

Attenderemo ora il nuovo capitolo: voi lo leggerete?